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Linea Grafica 299. Settembre 1995 (Cfr. A.Giardina, Linea Grafica 299. Milano, 1995) (…) La storia della grafica a cui appartiene Grignani sembra infatti coincidere con la storia del linguaggio, grafico e visivo, sembra coincidere con l’inesauribile storia dell’espressione umana. Linguaggio ai minimi termini non è che trasposizione su piani concettuali o pratici del proprio pensiero, del...
Fedro, 275 A (Platone, Fedro, a cura di G. Reale, Bompiani testi a fronte, 2000) SOCRATE – Ho udito, dunque, narrare che presso Naucrati d’Egitto c’era uno degli antichi dèi di quel luogo, al quale era sacro l’uccello che chiamano Ibis, e il nome di questo dio era Theuth. Dicono che per primo egli abbia scoperto...
La grafica sfumata.  Linea Grafica 1998 (Cfr. A.Giardina, Linea Grafica 315, Progetto Editrice, Milano, 1995) Il nuovo concetto di forma e di segno mobile si colloca all’interno delle culture del divenire e del nuovo concetto di spazio. La cultura dell’Essere aveva sviluppato un concetto di spazio contenitore (newton), che già Einstein (E=mc2) aveva trasformato nello spazio/tempo...
Saltando del tutto l’etimologia della parola, composta da ideo+gramma, ovvero “segno grafico che esprime concetti”, e cercando di semplificare il più possibile, potremmo dire che un ideogramma è un segno che non si può pronunciare!  Non è una lettera, come quella alfabetica a cui corrisponde un suono, che poi sommato ad altri suoni concorre a formare...
La ‘cosa’ tra immagine e parola Non è privo di significato che più di uno studioso abbia associato l’opera dell’artista americano Joseph Kosuth ⟨kòsut⟩ a Platone e ai vari piani dell’Essere. Attraverso un gioco di apparenze l’artista ci mostra apparentemente lo stesso oggetto in tre sembianze differenti. E proprio nel momento stesso in cui osserviamo l’installazione...
Chi avrebbe supposto che zoppia e mancinismo – oltretutto associati nella stessa figura ideale – venissero portati a vanto del pensiero in atto, come le sue insegne più onorifiche? A compiere il gesto di giustizia che li riscatta dalla difettività è Michel Serres, epistemologo. Ultraottantenne, intrigato dall’attuale sconvolgimento del sapere se ne fa supremo cantore, con...

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